Blocco anestesiologico periferico per le infiltrazioni di filler nelle labbra - schema di trattamento.

 

I trattamenti infiltrativi delle labbra rappresentano una parte importante della nostra attività clinica, sia come atto terapeutico singolo, sia ancor più spesso come trattamento complementare, nei pazienti già sottoposti a interventi di chirurgia estetica del viso. Inoltre, sempre più spesso ci stiamo indirizzando verso tecniche di infiltrazione del labbro nella sua totalità, invece che alla pur sempre valida strategia di utilizzo dei vari fillers nelle singole rughe.
Proprio in virtù di questo approccio riempitivo globale, ci troviamo di fronte al problema principale che nel labbro è rappresentato dal dolore.
Non soddisfatti dallo scarso livello di anestesia locale da contatto, abbiamo deciso di impiegare blocchi anestesiologici periferici, particolarmente adatti nelle regioni terminali.
Per ottenere un'anestesia completa delle labbra è quindi opportuno bloccare sia il nervo infraorbitario , sia il nervo sottomentoniero.
Il nervo infraorbitario, ramo del nervo mascellare, attraversa il canale infraorbitario ed esce a circa 1 cm al disotto del margine inferiore dell'orbita, in corrispondenza del suo punto mediano, dopo aver attraversato il canale infraorbitario. Il nervo provvede all'innervazione sensitiva cutanea della palpebra inferiore, dell'ala nasale e del labbro superiore.
Il nervo mentoniero, ramo del nervo mandibolare, è un ramo laterale del nervo alveolare inferiore, e fuoriesce dal foro mentoniero all'altezza del secondo premolare. Provvede all'innervazione sensitiva della cute e della mucosa del labbro inferiore e del mento.
Per il blocco anestesiologico diamo la preferenza alla via endo-orale, sicuramente meno fastidiosa della via transcutanea. Utilizziamo 1 cc di Lidocaina 2% per ogni singolo blocco, per un totale massimo di 5 ml.
Nel labbro superiore eseguiamo il blocco del nervo infraorbitario e dei rami labiali superiori.
Per il nervo infraorbitario, avendo come punto di repere il forame infraorbitario, si introduce l'ago nella plica gengivale superiore del cavo orale, sopra al canino in direzione del forame stesso, fino a toccare l'osso; quindi, previa aspirazione, si procede all'infiltrazione.
Il blocco selettivo dei rami labiali superiori è eseguito introducendo l'ago sempre nella plica gengivale superiore a livello del frenulo, ed arrivando lateralmente alla cresta mascellare, in direzione del setto caudale, su entrambi i lati.
Per il labbro inferiore eseguiamo il blocco del nervo mentoniero, introducendo l'ago vicino al primo premolare nella plica gengivale inferiore diretto posteriormente e medialmente fino a toccare l'osso, si arriva in prossimità del forame mentoniero.
Durante l'esecuzione dei blocchi è opportuno avere alcuni accorgimenti onde prevenire possibili complicanze. L'aspirazione prima dell'infiltrazione è essenziale nella prevenzione di iniezioni accidentali intravasali. In caso di puntura di un vaso, una buona compressione evita la formazione di vistose ecchimosi del viso. Inoltre, spingersi con l'ago all'interno dei forami può comportare lesioni meccaniche al nervo.
In conclusione l'Autore ritiene che lo schema di blocco anestesiologico sopradescritto sia una valida strategia per risolvere il problema del dolore durante l'applicazione di filler per il rimodellamento del labbro.

Dott. Claudio Bernardi
CHIRURGIA PLASTICA
Roma
www.claudiobernardi.it

Relazione presentata al XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica. Roma, 23-25 Aprile 2004 .

 

 

 

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