OVERDENTURE E CARICO IMMEDIATO

Dott.Mario Di Giovanni

 

L'osteointegrazione ha rappresentato dal prof. P.I. Brånemark in poi, certamente la principale innovazione in odontoiatria del secolo scorso. Grazie a questa, è stato possibile il trattare dei pazienti edentuli con riabilitazioni fisse al posto delle classica protesi totale. Inoltre l'implantologia osteointegrata, ha reso la classica protesi totale convenzionale più stabile e ritentiva grazie all'avvento dell'overdenture su impianti. Nei casi in cui per motivi anatomici, funzionali o economici, una protesi fissa su impianti non appaia indicata, la riabilitazione mediante overdenture supportata da impianti può rappresentare un valido compromessso, con eccellenti risultati a lungo termine.
Il protocollo chirurgico-protesico della riabilitazione tradizionale di una mandibola edentula con impianti, prevederebbe l'impiego di 2-4 impianti inseriti nella regione sinfisaria, medialmente ai due forami mentonieri, cui segue un periodo di attesa, sia per le metodiche sommerse che non sommerse, che varia da tre a sei mesi, in modo da consentire una osteointegrazione indisturbata degli impianti. Questa attesa può tuttavia creare notevoli problemi ai pazienti, che molte volte sono costretti a non poter portare alcun tipo di manufatto per un periodo variabile di tempo.
La ricerca clinica in implantologia osteointegrata oggi è evidentemente orientata verso il carico immediato. Ormai è chiaramente dimostrato che gli impianti dentari interforaminari mandibolari, possono essere caricati immediatamente con overdenture, purchè vi sia un accurata progettazione, e venga garantita un adeguata connessione tra gli impianti. Diversi studi hanno dimostrato che la connessione rigida garantita da un'overdenture di due o quattro impianti, preverrà qualsiasi movimento degli impianti stessi, che potranno quindi essere immediatamente caricati, consentendo pertanto una normale osteointegrazione. In questo studio abbiamo voluto valutare lo stato dell'arte in tema di overdenture e carico immediato, attraverso un analisi degli studi clinici longitudinali.

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8:24 13-12-2017

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